“L’Inutilità delle Ipnosi in campo Ufologico” di Federico Bellini

Con questo articolo vorrei precisare alcune mie affermazioni, circa l’utilizzo delle Ipnosi nella ricerca Ufologica, Esoterica e/o Paranormale. Ebbene, sono anni che ne parlo e penso che il mio pensiero in merito sia abbastanza chiaro, ma a quanti ancora mi chiedono se le Ipnosi possono essere utili o meno, in questo campo, posso affermare per mia esperienza personale, che non lo sono assolutamente! Le Ipnosi, in Italia, possono essere fatte solo da personale medico, scientifico o certificato (ovvero da persone che hanno fatto corsi riconosciuti con annessa abilitazione, etc.; in mancanza di questi requisiti, sono fatte nella più completa illegalità), possono essere di grande aiuto in campo psicoterapeutico per meglio gestire alcuni sintomatologie o patologie, ma non sono uno strumento efficace in grado di liberarci, come taluni pensano o credono, da interferenze di qualsiasi tipo, Umane, Aliene, o di altro genere, come non sono in grado di “curare” alcunché. Anzi, nel contesto Ufologico ed Esoterico possono essere persino controproducenti e dannose, se non accompagnate da un supporto conoscitivo nei riguardi della persona interessata.

Dato che sempre più spesso mi chiedete, sia pubblicamente, che in privato, cosa ne penso dell’utilizzo così scellerato di tali pratiche, dopo che molti anni fa ne ho fatte anche io in qualità di “paziente” (di cui una in particolare è diventata celebre sul web e in televisione), e dopo che moltissime persone, negli anni recenti, la stanno praticando nuovamente per trattare i casi di Rapimenti Alieni (e non solo), vedrò di rispondervi con le vigenti leggi italiane:

L’Art. 613 rubricato: “stato di incapacità procurato mediante violenza“, afferma espressamente che: “Chiunque, mediante suggestione ipnotica o in veglia o mediante somministrazione di sostanze alcooliche o stupefacenti, o con qualsiasi altro mezzo, pone una persona, senza il consenso di lei, in stato d’incapacità d’intendere o di volere, e’ punito con la reclusione fino a un anno […]. La pena è della reclusione fino a cinque anni: 1) se il colpevole ha agito col fine di far commettere un reato; 2) se la persona resa incapace commette, in tale stato, un fatto preveduto dalla legge come delitto.”

L’Art. 728 rubricato: “trattamento idoneo a sopprimere la coscienza o la volontà altrui” afferma espressamente che: “Chiunque pone taluno, col suo consenso, in stato di narcosi o d’ipnotismo, o esegue su lui un trattamento che ne sopprima la coscienza o la volontà, è punito, se dal fatto deriva pericolo per l’incolumità della persona, con l’arresto da uno a sei mesi o con l’ammenda da Euro 30,00 a 516,00. Tale disposizione non si applica se il fatto e’ commesso, a scopo scientifico o di cura, da chi esercita una professione sanitaria.”

Analizziamo gli articoli
Secondo l’articolo 613 è illegale, con vari mezzi tra cui la suggestione ipnotica, indurre persone in uno stato d’incapacità d’intendere e di volere. Secondo l’articolo 728 è illegale porre qualcuno in stato di ipnosi se questo sopprime la sua coscienza e la sua volontà. Queste sono le premesse che evidenziano che l’Ipnosi, praticata in Italia da personale non certificato, è illegale! Tuttavia, come i preti inducono alla preghiera, come le musiche rilassanti inducono al rilassamento, come ai corsi di Yoga si pratica meditazione, un Coach o un Insegnante di Meditazione può aiutare il suo cliente a raggiungere uno stato di rilassamento.

Ora, la sede di diversi “Team”, purtroppo diventati celebri in questi ultimi anni e che operano sul suolo italiano, si trova sovente all’estero, ma questo non significa che ognuno non sia libero di curarsi come, dove e con chi vuole, semplicemente voglio porre l’attenzione su delle pratiche invasive, che sono state regolamentate, in Italia, per la loro possibile pericolosità. Molti ricercatori nel corso degli anni, hanno abbandonato il metodo dell’Ipnosi studiando nuove forme, meno invasive, da poterle praticare con il consenso delle persone, e questo ci ha aiutato a fare anche notevoli progressi nella stessa ricerca. L’Ipnosi, per quanto alcuni la considerino persino innocua e non un trattamento sanitario (anche se in ambito sanitario è nata) è una pratica invasiva della psiche umana che è regolamentata a causa della sua grande pericolosità, se condotta da persone non qualificate. Se io devo farmi curare, mi informo e cerco di capire a da chi dovrò farmi curare, e non sono certo dei video su Youtube a farne una validità professionale, ma ciò che quella persona è in grado di fare, certificare, studiare ed analizzare. Anche perché stiamo parlando di mezzi utilizzati su esseri umani in carne ed ossa, con i quali a volte si ottengono dei risultati, ma i fallimenti vengono oscurati e cestinati, quando un vero ricercatore, dovrebbe proprio partire da cosa non ha funzionato e perché, dato che un operatore ipnologo, e che lavora con la psiche altrui, all’interno della sua mente, dovrebbe dimostrare, almeno in Italia, di aver studiato così da essere in regola (anche per una tutela dei “Clienti“, e propria, che eventualmente se danneggiati, possono ricorrere ad azioni legali); diverso è il caso di un Maestro Meditatore, oltre al suo percorso, è necessario solo che dimostri un percorso esperienziale e di ricerche, possibilmente serio, proprio perché è diverso l’approccio. Per questo motivo bisogna stare attenti, perché anche coloro che sono “certificati” possono fare seri danni, come possono farlo anche coloro che si vantano di non avere alcun curriculum (ahimè, i più!). Per questo motivo sconsiglio l’Ipnosi in ogni caso, sia dagli operatori “certificati” a farle, sia da coloro che “certificati non lo sono“, perché a mio modesto parere nessuno è in grado di farle veramente, e sono solo pochi coloro in grado di poterle effettuare senza alcun pericolo.

Concludo dicendo che, a prescindere dal fatto che ognuno poi è libero di farsi “curare” o “farsi del male” da chi vuole (per carità), in questi Gruppi o Team, dovrebbe esserci almeno un regolamento interno di controllo, che periodicamente (magari da una persona esterna), possa controllare che non ci siano “Interferenze, Umane ed Aliene” di alcun tipo. Chi controlla il controllore? Chi controlla chi ipnotizza e lavora con la psiche altrui? Se anche dei grandi ricercatori come Corrado Malanga o Salvador Freixedo, scienziato il primo, ex-gesuita e psicologo il secondo, seppur passando da pratiche ipnotiche, nel corso degli anni hanno poi smesso di praticarle, sconsigliandole perché risultanti essere inefficaci e in alcuni casi anche molto pericolose, specie nei casi di Rapimento Alieno, invitando invece a praticare tecniche meno invasive e più vicine alla natura introspettiva, meditativa e spirituale umana, sarà bene porsi almeno il dubbio del perché alla fine, anche loro hanno cambiato idea. Per questo motivo le sconsiglio caldamente, onde evitare effetti collaterali spiacevoli, non di rado incontrollabili o lesivi per la persona che si è fatta coinvolgere. Purtroppo negli ultimi anni sono emersi epigoni di alcuni ricercatori nostrani, che in qualche maniera, senza alcuna preparazione, studio, pubblicazione, ricerca seria e in modalità poco professionali, si sono ritagliati una professione di successo sulla pelle dei propri “Clienti“, generando ulteriore confusione e nuove problematiche a cui purtroppo sono venuto a conoscenza (e come me altri ricercatori), ritrovandomi spesso ad ascoltare storie, non solo assurde, ma anche a constatare gli effetti negativi sulla persona alla quale è poi difficile consigliare una via di uscita. Per favore, non mettetevi in mano a questi ciarlatani, le Ipnosi utilizzate in campo Ufologico ed Esoterico, non vi liberano da nulla ma servono solo a svuotare i vostri portafogli!

«Sarebbe uno sbaglio considerare facile l’applicazione dell’ipnosi a fini terapeutici; al contrario, la tecnica dell’ipnotizzare non presenta difficoltà minori di qualsiasi altro procedimento medico. Il medico che intenda praticare l’ipnosi deve imparare il metodo da una persona esperta di questa tecnica, ed anche allora solo con molta pratica personale potrà ottenere risultati positivi che non si limitino a pochi casi sporadici. Divenuto un ipnotizzatore esperto, egli si disporrà al suo compito con l’atteggiamento serio e deciso di chi è cosciente di fare qualcosa di utile, anzi, in alcuni casi, di necessario.» (Sigmund Freud)