“Mahanirvana Tantra” di Arthur Avalon

Arthur Avalon (1865-1936), pseudonimo di John Woodroffe, è stato un orientalista britannico. Il suo lavoro ha contribuito a promuovere in Occidente un profondo interesse per la filosofia indiana, le pratiche Yoga e quelle Tantriche. Laureatosi in giurisprudenza, si trasferì in India dove lavorò come avvocato, ricoprendo importanti cariche amministrative. Studiò sanscrito e filosofia indù, venne in contatto con numerose personalità indù – particolarmente maestri ed eruditi – e si interessò soprattutto alla branca dell’Induismo Esoterico nota come Shakti Tantrica. Tradusse una ventina di testi dal sanscrito, tenne conferenze sulla Filosofia Indiana e pubblicò diversi volumi, spaziando dallo Yoga ai Tantra. Il “Tantra della Grande Liberazione” (o Mahanirvana Tantra) è uno dei più importanti testi dedicati al Culto del Tantra. Esso consiste essenzialmente in una serie di conversazioni tra il grande dio Shiva e la sua Shakti, o consorte-energia. Shiva dà le sue istruzioni sul modo di eseguire gli esercizi di meditazione e proiezione mentale, esercizi yogici di tipo individuale, mantra per la concentrazione e per il training mentale, cerimonie sacre, informazioni di fisiologia circa il sistema dei Chakra o Centri di Energie e sull’importanza del Tantrismo.