“Incontri Ravvicinati e Rapimenti Alieni” di Federico Bellini

[Nell’immagine Joseph Allen Hynek]

Un Rapimento Alieno (termine in inglese Abductions) è il presunto sequestro di Esseri Umani da parte degli U.F.O., ed è considerato un Fenomeno reale da molti sostenitori dell’Ufologia Classica, e non solo. Numerose persone nel Mondo, in migliaia di casi, nel corso degli anni hanno raccontato, e documentato, di essere state Rapite da Esseri Alieni, e condotte a bordo di veicoli spaziali o in luoghi difficilmente accessibili, – come basi militari sotterranee -, dove sostengono di aver subito svariati esami di tipo medico e/o affini. Secondo le tesi dei vari ricercatori, questo tipo di “Rapimenti” avrebbe scopi scientifici, ovvero, Esseri di presunta origine Extraterrestre avrebbero utilizzato delle cavie umane (o animali), per condurre degli esperimenti scientifici nel corso dei secoli, di natura non meglio precisata; secondo alcuni si tratterebbe di esperimenti genetici condotti con la successiva complicità dei militari terrestri. Il Fenomeno, detto anche Incontro Ravvicinato del IV Tipo, secondo la Classificazione Hynek, è stato descritto da chi sostiene di averlo vissuto, come un’esperienza sovente invasiva e traumatica, che ha come perno del suo manifestarsi il Missing Time, ovvero il presunto blocco del Tempo, seppure non dimostrato scientificamente. Secondo molte testimonianze, questi Esseri sarebbero in grado di cancellare, apparentemente, la memoria dell’evento nel soggetto Rapito, per un periodo di tempo spesso prolungato.

Secondo alcune correnti ufologiche, la stessa Memoria dell’Evento, potrebbe essere recuperata attraverso sedute di ipnosi, o con la programmazione neurolinguistica, l’analisi grafologica, etc., tutte tecniche tra l’altro considerate ancora ambigue in ambito scientifico, a seconda delle diverse scuole di pensiero. E tra gli stessi ufologi, ovviamente, non mancano anche gli scettici, i quali si chiedono come sia possibile che una Razza Extraterrestre progredita, non solo venga sul nostro pianeta a rapirci, ma per farlo, cancellerebbe anche la memoria cosciente dell’evento inscenato. Secondo alcuni psichiatri, ci sarebbe dietro una spiegazione a tutto, più semplice e razionale: l’esperienza del Rapimento, ad esempio, potrebbe in realtà ricondursi ad un vissuto traumatico del soggetto, – a sua volta oggetto di rimozione -, e che in questo caso prenderebbe la forma dissociativa ed allucinatoria del “vuoto temporale”. Ora, dato che la Scienza e la Medicina non ammettono l’esistenza del Fenomeno, non si comprende come sovente cerchino di discreditarlo o di trovare spiegazioni alternative, dato che se una cosa a priori non esiste, non è nemmeno necessario confutarla; è un modo di fare che è contrario al metodo scientifico nel dimostrare le proprie o altrui teorie.

All’interno del Fenomeno, inoltre, si distinguono anche due tipologie di interazione con questi Esseri Extraterrestri, ovvero il già citato Addotto e il Contattista. Quest’ultimo si differenzia perché i suoi contatti con i presunti Alieni non avverrebbero in modo coatto ma consensuale, e perché, come accade sovente, egli si dichiara latore di un messaggio di rinnovamento per l’intera Umanità. In realtà la differenza tra l’Addotto e il Contattista è minima, perché nel secondo caso si spaccia questa aurea di messianesimo indotto come il fatto di essere stati prescelti da Loro per un compito importante, comunque indotto e/o condizionato dai cosiddetti Fratelli Cosmici, per perseguire ugualmente determinati scopi di controllo e manipolazione, non di rado di massa: vedasi le antiche Religioni, le moderne correnti Spirituali della New Age, etc. In entrambi i casi, secondo alcuni ricercatori, le persone coinvolte presenterebbero i cosiddetti “impianti” (definiti anche microimpianti), in certi casi estratti persino dai corpi dei soggetti che sostengono di essere stati rapiti o invitati.

Tra i molti casi, citiamo quello del cittadino statunitense Tim Cullen, per opera del chirurgo Rober Leir, in quanto l’oggetto estratto era dotato di un nucleo metallico, ricoperto da una membrana rosso-marrone, dotata di molti recettori connessi alle terminazioni nervose, dalla grandezza di pochi centimetri[1]; questo impianto sarebbe stato innestato nel corpo di Cullen in occasione di un incontro ravvicinato con un U.F.O. del diametro di 30 metri, che egli stesso avrebbe visto nel 1978. Tuttavia, nonostante altri episodi analoghi, anche recenti, persino italiani, gli scettici fanno notare come non siano mai stati pubblicati referti di analisi di tali oggetti, eseguiti in laboratori scientifici da ricercatori, magari non appartenenti all’ambiente ufologico. Segue, adesso, una breve descrizione e spiegazione sul complesso Fenomeno degli Incontri Ravvicinati ed i Rapimenti Alieni, oltre ad analizzare in modo più approfondito, in seguito, anche le varie dinamiche interne al problema che sovente vengono documentate. Un Incontro Ravvicinato (abbreviato CE dall’inglese Close Encounter) in Ufologia, è un evento nel quale una persona testimonia di essere venuta in contatto con un Oggetto Volante non Identificato. U.F.O., come sappiamo, è l’acronimo inglese per Unidentified Flying Object o Unknown Flying Object, termine con cui si indica ogni fenomeno aereo le cui cause non possono essere individuate facilmente o immediatamente da un osservatore.

La terminologia, e la conseguente classificazione degli avvistamenti, furono inaugurati dall’astrofisico e ricercatore ufologico Joseph Allen Hynek [Chicago, 1º maggio 1910 – Scottsdale, 27 aprile 1986, è stato un ufologo e professore di astronomia statunitense, protagonista del Progetto Blue Book come consigliere scientifico dal 1952 al 1969], che li suggerì per la prima volta nel suo libro, del 1972, “The UFO Experience: A Scientific Inquiry”. Hynek introdusse i primi tre tipi di incontro, in seguito ne furono aggiunti altri due, ulteriori sottotipi di incontri ravvicinati, anche se queste categorie aggiuntive non sono universalmente accettate dai ricercatori. Nel contesto generale della classificazione, gli avvistamenti ad oltre 160 metri (500 piedi) di distanza dal testimone vennero classificati come “Dischi alla luce del giorno” (“Daylight Discs“), “Luci notturne” o “Resoconti radar/visivi“, mentre gli avvistamenti entro i 500 piedi, all’incirca, furono sotto-classificati in vari tipi di “Incontro Ravvicinato“; comunque Hynek, ed altri, hanno sempre sostenuto che per essere tale, un Incontro Ravvicinato deve avvenire entro circa 500 piedi, per ridurre notevolmente o eliminare la possibilità di identificare erroneamente degli aeromobili convenzionali, o altri fenomeni noti.

CE1: Incontro Ravvicinato del I Tipo – Avvistamento di uno o più Oggetti Volanti Non IdentificatiDischi Volanti, luci vaganti, oggetti aerei che non siano attribuibili alla tecnologia umana.
CE2: Incontro Ravvicinato del II Tipo – Osservazione di un U.F.O. e fenomeni fisici. Cerchi nel Grano (Crop Circles), calore o radiazione, danneggiamento del terreno, paralisi umana, animali spaventati, interferenza con motori o ricezione radio-televisiva. “Perdita temporale” (Missing Time): una falla nella memoria di una persona associata ad un incontro Extraterrestre, seppure tale ipotetico fenomeno non sia compreso nello schema originale della Classificazione di Hynek.
CE3: Incontro Ravvicinato del III Tipo – Una osservazione di esseri animati in associazione con un avvistamento di U.F.O. Ciò che Hynek denominò “esseri animati” (“animate beings“), fu da lui scelto deliberatamente con questa terminologia per descrivere Entità associate con gli U.F.O., senza fare alcuna presunzione infondata riguardo all’origine o alla natura delle Entità stesse; Hynek non guardava a queste presunte forme di vita necessariamente come “Extraterrestri” o “Alieni“. Inoltre, Hynek espresse in seguito sconforto per questi resoconti, ma sentiva un obbligo scientifico di includerli, in fin dei conti perché essi rappresentavano una ridotta minoranza dei presunti incontri con gli U.F.O.
Il ricercatore ufologico Ted Bloecher ha poi proposto sette sottotipi per gli Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo, nella Scala Hynek (1). Un’Entità viene osservata unicamente all’interno di un presumibile U.F.O. (2) Un’Entità viene osservata all’interno e all’esterno dell’U.F.O. (3) Un’Entità viene osservata nei pressi dell’U.F.O., senza che entri o esca. (4) Un’Entità viene osservata, non viene visto alcun oggetto dall’osservatore, ma viene riferita un’attività di U.F.O. nell’area. (5) Un’Entità viene osservata, non viene visto alcun U.F.O. dall’osservatore e non viene riferita nessuna attività di U.F.O. nell’area nello stesso tempo. (6) Non viene osservata alcuna Entità, Presenza o U.F.O., ma il soggetto sperimenta qualche tipo di “comunicazione intelligente“. (7) Rapimento (lo stesso che nell’Incontro Ravvicinato del Quarto Tipo).[2]
CE4: Incontro Ravvicinato del IV Tipo – Un essere umano viene rapito da un U.F.O. o dai suoi occupanti; questo tipo non è compreso nella scala originale di Hynek. L’ufologo Jacques Fabrice Vallée, che lavorò a lungo con Hynek, obiettò che una più precisa definizione dei vari Incontri Ravvicinati del Quarto Tipo dovrebbe essere postulata come, “un incontro nel corso del quale i testimoni provino una sensazione di alterazione del loro senso della realtà”, così da includere nella categoria anche casi scollegati dai cosiddetti Rapimenti Alieni, nei quali però eventi di natura assurda, allucinatoria od onirica, possano essere ascrivibili a fenomeni U.F.O.
CE5: Incontro Ravvicinato del V Tipo – Incontri bilaterali posti in essere tramite iniziative umane coscienti, volontarie ed attive, o tramite la comunicazione cooperativa con Intelligenze Extraterrestri; anche il “Quinto Tipo” non è incluso nell’originale scala di Hynek, purtuttavia gli ufologi del Gruppo CSETI del dott. Steven M. Greer, hanno definito i CE5; trattandosi di una teoria simile a quella dei “Contattati” degli anni 1950 o del sottotipo F di Bloecher, per gli Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo.
CE6: Incontro Ravvicinato del VI Tipo – Contatti con gli U.F.O. i quali sono causa di effetti fisiologici a lungo termine, quali lesioni gravi, o addirittura di morte. Tale tipologia di Incontro Ravvicinato non è inclusa nell’originale scala di Hynek, e può essere inoltre vista come un’inutile ridondanza, giacché la stessa descrive un Incontro Ravvicinato del II Tipo come “un incontro U.F.O. che lasci tracce o prove fisiche dirette ed evidenti di qualsiasi tipo.”
CE7: Incontro Ravvicinato del VII Tipo – ibridazione umano e aliena. Il Black Vault Encyclopedia Project ipotizza un Tipo VII di Incontri Ravvicinati. Si tratta di un concetto molto simile alle teorie formulate dai ricercatori degli “Antichi Astronauti“, ad esempio di Erich von Däniken, Zecharia Sitchin e altri, i quali sostengono che Forme di Vita Non-Terrestri abbiano interagito con gli Esseri Umani, e forse si siano con essi accoppiati, in epoche preistoriche ed antiche. Il concetto stesso di CE7 è comunque contrastante con le originarie concettualizzazioni di Hynek, il quale, nel descrivere gli “Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo”, evitò volontariamente di definire gli occupanti degli U.F.O. come “Alieni” o “Extraterrestri“, sostenendo, inoltre, che non esistono prove sufficienti per determinare se gli esseri associati agli U.F.O., abbiano un’oggettiva consistenza fisica, né tantomeno per confermare le loro origini o le motivazioni delle loro azioni.

Oltre alla Classificazione di Hynek, esiste anche una vera e propria sintomatologia per chi è coinvolto nel problema dei Rapimenti Alieni, di seguito andrò ad esaminarne i 16 punti più comuni[3]:

(1Missing Time, Il termine “tempo mancante” si riferisce a una lacuna nella memoria di un soggetto, relativa ad un determinato periodo di tempo, da alcuni minuti ad alcuni giorni di lunghezza.
(2) Cicatrici, lividi e/o ustioni di cui non si riesce a ricordarne la causa.
(3) Svegliarsi la mattina con una strana sostanza gialla sul Corpo.
(4) Incubi e sogni particolari, con forme di vita animali o mostri che non esistono in natura.
(5) Insonnia, problemi legati al sonno e ad un regolare riposo notturno.
(6) Sogni erotici con Esseri Umani strani, particolari o anche Non-Umani.
(7) Disturbi fisici variabili: digestivi e intestinali, nausee, cefalea, stanchezza, eruzioni cutanee.
(8) Malattie inspiegabili a cui non si trova origine e causa, spesso croniche, in altri casi con guarigione spontanea.
(9) Attacchi di panico, depressione, nei casi più estremi anche tentativi di suicidio.
(10) Avvistamenti U.F.O.
(11) Frequenti sensazioni di déjà vu.
(12) Esperienze Fuori dal Corpo del tutto particolari, in special modo durante il sonno.
(13) Paralisi del Corpo in situazioni di dormiveglia con percezione alterata della realtà.
(14Fenomeni Paranormali di qualsiasi entità e modalità: intermittenza delle luci, problemi con gli elettrodomestici, energia corporea, percezioni extrasensoriali e/o dimensionali, sogni premonitori, previsioni sul futuro, etc.
(15) Il sentirsi “Alieno” e non di questo Mondo.
(16) Avere la sensazione che esista un altro sé stesso, un Clone della propria persona.

I 16 punti sopra elencati sono ovviamente alcuni dei “sintomi” più ricorrenti, ed abitualmente riscontrati in quei casi di possibile Adduzione Aliena, ovviamente non tutti i punti devono essere necessariamente presenti, come possono essercene altri qui non menzionati che potrebbero fare la loro comparsa, ma se in molti si riconoscono nella descrizione, è bene avere il sospetto che possa esserci qualcosa di anomalo che condiziona la propria esistenza. I Rapimenti da parte di Entità Extraterrestri sono un tema così vasto e complesso che abbraccia molte questioni importanti, quali: le finalità Aliene, le modalità del Rapimento, su cosa avvenga durante la fase temporanea di sequestro. Fondamentalmente, un’Adduzione è una vera e propria visita medica condotta da personale Non-Umano, un vero e proprio check-up che di solito, viene effettuato con una media di tre episodi l’anno, su ogni persona regolarmente prelevata. Per l’Alieno o Extraterrestre è importante che il soggetto seguito, rimanga in buone condizioni di salute, conduca una vita possibilmente sana, senza eccessi e che mantenga in forma il proprio stato psico-fisico; ovviamente possono esserci anche delle eccezioni.

Spesso, però, avviene che dalla semplice visita medica di controllo si passi anche a degli esperimenti di vario tipo, ai rapporti sessuali, il prelievo di sperma, l’inseminazione artificiale per sperimentare la creazione di nuovi esseri Ibridi Umano-Alieni, sino all’utilizzo delle varie potenzialità energetiche del soggetto, in genere rientranti all’interno di una casistica meglio conosciuta come Fenomeni Paranormali. L’Uomo, come sappiamo, possiede una Fonte di Energia fuori dal comune a cui Loro sono estremamente interessati, e per questo motivo vedono in noi una costante rinnovabile, alla stregua di vere e proprie mucche da mungere e dalle quali prelevare non solo materiale, ma soprattutto sostentamento energetico, perché per loro è fondamentale nutrirsi attraverso di noi e delle nostre molteplici capacità psichiche, emotive e fisiche. Ed è proprio qui che si inserisce il Mito del Vampiro, o dei tanti Demoni che affollano le notti delle persone, sino ad arrivare alla classica figura del Diavolo tentatore che vuole rubarti l’Anima. Perché della nostra Energia interiore l’Alieno è interessato, di quella parte definita DivinaSpirituale o Animica, da sempre stata appannaggio della Religione o attualmente delle moderne correnti New Age, di una Energia della quale egli si nutre o che in alcuni casi, vuole persino impossessarsene e farla propria.

Ogni Adduzione ha una durata media di 40/45 minuti, si pensa addirittura che i periodi di maggiore attività adduttiva si verificano durante le fasi di Luna Piena, per motivi ancora da comprendere, forse legati ad un certo tipo di influenza del nostro satellite sulla capacità psichica e energetica di condizionarci; in ogni caso, in rari episodi il soggetto può essere prelevato e trattenuto per giorni, settimane, persino mesi. Se ciò accade, al suo posto viene rilasciata una Copia, un vero e proprio Clone vivente dell’originale (di cui spiegherò in un ulteriore studio, i dettagli, l’origine e le finalità), che svolgerà tutte le funzioni del soggetto in sua sostituzione. I Rapimenti possono variare nelle modalità a seconda delle Razze Aliene coinvolte che le conducono, ma fondamentalmente si distinguono in due tipi principali: l’Adduzione Fisica e l’Adduzione Olografica. L’Adduzione Fisica consiste nell’entrare nella camera del soggetto attraverso una porta dimensionale, questo tipo di Adduzione è molto comune per quelle Entità o Razze Aliene inferiori e/o Militari, in quanto svolgono, la maggior parte delle volte, il lavoro sporco per una Gerarchia Superiore in qualità di servitori (se non addirittura schiavi).

L’Entità Aliena (o il Militare), entra abitualmente nella camera attraverso questa porta e invita il soggetto, nel subconscio, a seguirlo; spesso, accade che il soggetto venga toccato o afferrato, se non preso letteralmente in braccio. In genere, le Entità coinvolte sono molto accorte a non lasciare traccia, ma può capitare che spostino oggetti, lascino impronte o quando riportano il soggetto nel luogo in cui è stato prelevato, non sia rivestito correttamente (lasciandolo nudo e con il pigiama ripiegato ai piedi del letto), o sia posizionato in modo anomalo. Nell’Adduzione Olografica, invece, l’Alieno apre ugualmente una porta dimensionale all’interno della camera del soggetto rapito, ma non vi entra fisicamente, rimane piuttosto nel proprio ambiente o astronave, e invita l’Addotto a seguirlo; tale modalità è tipica di quelle Razze Aliene con problemi fisici, dato che per la loro statura o grandezza, creerebbero danni o lascerebbero tracce evidenti. Proprio per il livello di sicurezza raggiunto, l’Adduzione Olografica resta la più utilizzata, in qual caso, è comune nei soggetti ricordare la presenza aliena nella propria camera, ma data la statura, di non capacitarsi come possa essere lì presente. Il ricordo di una visione dell’Alieno in forma bidimensionale, immagine a volte disturbata, confermerà poi la tipologia del Rapimento, non di rado accompagnato dalla presenza fisica in loco di un’altra Entità, o servitore, che invece è materialmente presente o sul “ciglio della porta”, pronto ad intervenire in caso di necessità.


[1] Roger K. Leir, The Aliens and the Scalpel: Scientific Proof of Extraterrestrial Implants in Humans, Book Tree, 2005.

[2] I sottotipi (4), (5) e (6), possono essere non correlati con il Fenomeno U.F.O.

[3] Questa lista sintomatologica in 16 punti può essere interpretata e svolta anche come un Test, per auto-valutarsi ed indagare la propria esperienza personale in relazione ai Fenomeni di Interferenza Aliena, o nei casi più gravi di veri e propri Rapimenti (Abductions). Il Test, veloce ed eseguibile da soli e con immediati risultati, si pone l’obbiettivo di far prendere coscienza al lettore su di un possibile problema di Parassitaggio Alieno, con l’unico scopo di contribuire ad iniziare un personale percorso di risveglio interiore. Risultati: 4 risposte affermative su 16 – Possibilità di lievi Interferenze Aliene di varia natura; 8 risposte affermative su 16 – Interferenze Aliene e Rapimenti Alieni di seria gravità; 16 risposte affermative su 16 – Addotto conclamato con pesanti e assidue Interferenze e Rapimenti Alieni.