“La nostra realtà è una finzione” di Federico Bellini

Ogni volta iniziare una nuova ricerca è un po’ come ripetere “cose note”, cercando però di dare sempre degli spunti innovativi di riflessione e di ricerca. Specialmente in Italia, tolte alcune figure di riferimento nell’ambiente del cosiddetto “Oltreconfine”, non è che ad oggi abbiamo raggiunto chissà quali Livelli di Consapevolezza, tutt’altro, specie se consideriamo che la maggior parte delle “mode attuali” del Mistero, riguardano tematiche che già si conoscevano nei secoli scorsi. Pensate solo al Mantra dello YHWH, Dio Alieno e cattivo della Bibbia, ripetuto sino allo sfinimento da alcuni ricercatori nostrani, che non aggiunge nulla ad una ricerca, condotta solamente 30 anni fa da altri studiosi, come un Salvador Freixedo, operante in Spagna o nei paesi latino-americani, o ancor prima dalla corrente religiosa degli Gnostici, ben 1800 anni fa!

Il fatto che la maggior parte di queste informazioni si siano, per così dire, perse nel corso della lunga storia umana, ci permette di comprendere che chi ha poi assunto il potere successivamente ha cercato di modificare per i suoi scopi, e a suo piacimento, la cultura cosiddetta ufficiale, pertanto, ad oggi, è come se stessimo riscoprendo l’acqua calda, e non stiamo apportando chissà quali verità in grado di cambiare il Corso della Storia o dell’attuale Umanità. Se analizziamo bene ciò che ci circonda, il “Sistema” in cui viviamo ed operiamo, ci renderemo subito conto che le informazioni le abbiamo, le conoscenze o le capacità per comprendere tali meccanismi non ci mancano assolutamente, conosciamo persino i nostri “Padroni”, Umani o Non-Umani che siano, le Entità a più livelli che da dietro gestiscono tutto questo articolato teatrino. Il problema è che abbiamo a che fare con un quadro talmente vasto e così enorme che mettere insieme tutti questi pezzi risulta essere veramente assai complicato, quindi, capirete che per una persona a digiuno, e che per la prima volta si accinge ad affrontare queste tematiche, la prima domanda che si pone è: “Ma cos’è tutto questo casino?!?

Oltretutto, non solo c’è una grande disinformazione a creare un senso di stordimento, ma anche il fatto che tutta la popolazione del nostro pianeta vive all’interno di un vero e proprio “Sistema”, creato in modo tale che noi non siamo portati a pensare, non comprendiamo la realtà in cui viviamo, e tutto quello che ci viene propinato (o che crediamo esserla) è esattamente il contrario. Alla fine, oltre a tutto questo, dobbiamo anche aggiungervi un parcheggio macchine di Entità, Parassiti, Alieni e non, che ci portiamo dietro e, contemporaneamente, ci privano di Energia, tenendoci in una condizione di assopimento tale da complicarci ulteriormente l’esistenza, tanto da distoglierci dal nostro vero obbiettivo: capire noi stessi. Ebbene, l’unica cosa fondamentale da fare è lavorare su di , comprendere la nostra posizione in questo pianeta, capire chi siamo e da dove veniamo. E se ci pensate bene, ci hanno fatto credere che noi viviamo su di un pianeta che sembra scollegato dal Cosmo, dove la nostra dimensione (se ci riflettete ancora un attimo), è piatta, orizzontale, fatta di televisori, cellulari, partite di calcio, politica, di Sanremo, di bollette, di tasse pagare, etc.

La nostra realtà è una finzione!

E se ci pensate ancora un poco, vi renderete conto che da migliaia di anni perpetuiamo sempre gli stessi schemi, modelli ed errori: facciamo sempre le stesse guerre per gli stessi motivi; come mille anni fa si facevano guerre di religione le riproponiamo anche oggi; o addirittura come duemila anni fa si pagavano i tributi (le tasse) al Re o l’Imperatore, le “onoriamo” ancora oggi; quindi, domandatevi: cosa è cambiato nel frattempo? Non è cambiato nulla, abbiamo soltanto un poco di tecnologia in più, del benessere, dei comfort, una parvenza di ricchezza, ma alla fine, non abbiamo niente, mentre al tempo stesso ci fanno credere di avere tutto o di aver raggiunto chissà quale Livelli di Consapevolezza Umana e Culturale, o peggio ancora di libertà. Noi pensiamo di essere liberi, quando in realtà, come ho sempre sostenuto, non lo siamo affatto. E questa è la Matrix e il suo esserne schiavi.

Noi siamo tutti schiavi, messi su questo pianeta ad uso e consumo per determinate Persone, Entità e Alieni!

Siamo qui per essere drenati delle nostre energie, delle nostre capacità, delle nostre particolarità interne e spirituali, in quanto l’Essere Umano è un “insieme” che non conosciamo affatto e non sappiamo di avere, perché le religioni ci hanno sempre insegnato che siamo fatti in un determinato modo. Ci fanno credere di essere un qualcosa di indefinito, incompleto, quando questo stesso insegnamento contribuisce a separarci, a frammentarci, a renderci talmente incomprensibili nei confronti di noi stessi, e degli altri, che quando poi ci ritroviamo a meditare o a cercare di capire chi effettivamente siamo, non si riesce mai a venirne a capo; oltre ad essere costretti a delegare un’altra persona per rimettere le cose in ordine! Se non sono in comunicazione con la mia Mente, il mio Corpo, la mia Anima, il mio Spirito, insieme a tutte le altre parti che compongono la mia Monade, con chi penso alla fine di poter comunicare? E con chi devo parlare, con un sacerdote? La persona incaricata di vegliare sulla mia rettitudine e la mia Anima?

La Chiesa dice che l’Uomo è fatto solamente di un Corpo, di uno Spirito o Anima, facendo spesso confusione e mischiando le carte in tavola tra ciò che sia lo Spirito e ciò che sia veramente un’Anima; senza scomodare poi tutte le altre religioni! Eppure ci sono miliardi di persone che ci credono, che si battono per queste, a loro dire, verità imperiture, che nel corso dei secoli hanno persino fatto guerre per dimostrare tali dogmi. Ebbene, tutto questo ci fa capire il livello culturale, filosofico e umano delle persone con la quale noi ci relazioniamo tutti i giorni, e che purtroppo vivono in questa ignoranza così “fittizia” e dannatamente “vera”. Pertanto, non è facile capire e far comprendere agli altri queste posizioni, soprattutto quando si comincia a mettere ordine, a spiegare a più livelli le “interferenze“, la nostra posizione all’interno di questo immenso e complicatissimo scacchiere, e da quante migliaia di anni sta andando avanti questo Progetto di Controllo e Manipolazione da parte di ben precise Entità. Anche perché, se vado dalla mia vicina di casa che ha 80 anni e gli racconto tutte queste mie certezze, cosa penserete che faccia? Si ritroverà costretta a chiamare il 118 per farmi internare alla neuro, perché penserà che il suo vicino di casa (e come dargli torto?) sia un pazzo scatenato!

Però, a piccoli passi, anche con il lavoro, nel bene o nel male, che è stato fatto in questi ultimi decenni, qualcosa è cambiato. Se personalmente mi fossi ritrovato a parlare o scrivere di queste tematiche soltanto 15 o 20 anni fa, sarebbe stato pressoché impossibile avere ascolto, o nella peggiore delle cose, in certe epoche, sarei stato messo al rogo, o secoli più tardi, imbottito di psicofarmaci. Un cambiamento è in atto, è evidente, ma c’è ancora molto lavoro da fare, come non si finisce mai di imparare. Ricordo anni fa, quando ancora ero all’inizio del mio percorso e collaboravo con un piccolo gruppo di amici, mettendo insieme le ricerche di tutti, ci ritrovavamo spesso ad esclamare: “Ah, finalmente abbiamo scoperto tutto, non c’è più nulla da capire!” Sono passati tanti anni e ancora oggi mi stupisco di come ogni volta, mi ritrovo sempre punto e a capo a iniziare nuovi percorsi, sia esistenziali che di ricerca, come abbiamo appena principiato a muovere i primi timidi passi verso la comprensione di noi stessi…